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Angeli di Lot

Gli Angeli sono i figli e l’emanazione della Dea Themis. Esseri di Luce, incarnati e scesi su Lot per volere della Dea stessa, in quanto, dotati di vera fede, diffondono la "voce" della Dea su Lot.
Luminosi, eterei ed inconsistenti quando sono in stato astrale, simili agli umani quando si manifestano in forma fisica, si differenziano dagli umani per le ali e la luminosità.
Hanno un’altezza media di 1,80 cm ed un peso medio di 75 kg. Sono dotati di mente e fluido luminoso, linfa vitale, che tengono in vita l’Angelo, mentre sono sprovvisti di qualsivoglia altro organo interno.
Essendo esseri incarnati, ne consegue che possono essere feriti: il fluido che fuoriesce dalle ferite è luce smagliante. Gli Angeli hanno la prerogativa di rigenerare i tessuti, in tempi compatibili con le lesioni subite.
Umili e disponibili verso il prossimo, ma combattivi e determinati se necessario. Intelligenti ed intuitivi, dotati di grande senso di giudizio e di giustizia, equilibrati e saggi. Si adattando ad ogni situazione, ad eccezione del male e della parte oscura, infatti, nei luoghi maledetti, perdono parte del loro potere e della loro luce. Hanno un rapporto positivo con tutte le razze che non risultino dedite al male.

:: b o n u s - m a l u s  e  s k i l l s  d e g l i  a n g e l i  d i  L O T ::

Bonus 1: Volo
Sono in grado di levarsi in volo in qualunque momento in una sola azione a patto di non essere trattenuti da nulla. Il volo non ha limiti di durata. In volo possono sollevare fino al peso di un uomo.
Bonus 2: Resistenti ai veleni
Gli angeli sono resistenti ai veleni alchemici
Malus: Non possono accedere a luoghi tetri (fogne sempre e caverne dopo il tramonto)

:: Caratteristiche e Comportamento degli Angeli Troni - Terzo Cielo - Prima Gerarchia ::

Loro missione principale e` quella di portare e far risplendere la luce in tutti gli animi vuoti, silenziosi e persi nel buio, che non la posseggono o che non sanno a lei attribuire il giusto valore e significato.
Per ottemprare il loro compito, prediligono di gran lunga il confronto verbale rispetto all`intervento armato e/o comunque violento, a cui ricorrono solo in condizioni estreme in cui l`incolumita` di persone indifese e` messa a repentaglio. Come tutti gli angeli, odiano le ingiustizie e cercano, con tutti i loro mezzi di estirparle dalla vita di chi li circonda. 

Amano mescolarsi silenziosi tra la gente, perdendosi tra la folla celando il loro aspetto sotto il cappuccio del loro mantello in cui si avvolgono per nascondere la loro aurea, apparendo cosi`, inizialmente, agli occhi di tutti come umani. Questo li consente di scandagliare approfonditamente l`animo e i pensieri di chi li circonda, per poi manifestarsi in tutta la loro luce con le loro parole d`amore, che sempre indicano la via della gioia, della luce e della redenzione. 

In caso di attacchi ad indifesi da parte delle forze del male, non esitano un solo istante a frapporsi tra le parti, cercando di abbracciare con le loro illuminate parole le anime dimentiche del profondo amore della Dea, che sempre li avvolge. Cercano di sanare gli astii imbrigliare il rancore, conducendolo alla via del perdono.
I loro profondi dialoghi, che ai piu` possono apparire inizialmente curiosi, infatti mirano ad aprire un varco di luce nel buio dell`ego votato al male.

Portatori del verbo e del volere della Dea, sono infinitamente giusti, amorevoli e portati al perdono e alla conduzione verso la redenzione piu` totale. Loro intento e` , infatti, farsi portavoce della suprema giustizia, amore ed equita` della Dea di cui sono emanazione diretta, frapponendosi in tutte le diatribe, indicando a tutti la giusta via da percorrere per esaudire il volere di Themis.

Portano inoltre conforto a tutte le anime afflitte, angosciate e schiacciate da infausti e tristi eventi che su di loro si sono abbattuti, ricordando che ogni prova che la Dea pone sul loro cammino altro non e` che uno stimolo alla ricerca della Luce che essi non riescono piu` a veder brillare; poiche` essa prima o poi tornera` a manifestarsi nel suo immenso splendore.
  

 
 

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